Tritacarne, quale scegliere

Fra gli utensili più utili in cucina c’è il tritacarne, che continua a mantenere il suo ruolo fra le mura domestiche sebbene spesso per mancanza di tempo e comodità si compra il macinato in macelleria o al supermarket. Sul mercato si possono trovare due tipi di tritacane: elettrico e manuale, sono molti i brand ad aver sperimentato questo filone nel proporre questi prodotti che vengono da lontano, avendo alle spalle un background di altri tempi, quando si facevano in casa tante più lavorazioni, come il pane e anche la preparazione dei triti di carne e di altri ingredienti che richiedevano l’utilizzo di questi prodotti. Nel dilemma se scegliere un tritacarne a mano o alimentato a cavo, vanno fatte alcune considerazioni preliminari. Ovvio che un tritacarne elettrico sarà più rapido e in grado di lavorare una quantità superiore di materia prima, permettendo all’utilizzatore un impiego semplice e veloce senza bisogno di aiuto.

Meno ingombrante il tritacarne manuale per via della sua struttura basilare senza componentistiche elettriche o elettroniche, più facile da usare e da pulire, senza contare che non consuma a differenza dei modelli elettrici che, in ogni caso, sfruttano l’energia elettrica e questo comporta, ovviamente, un consumo di corrente. Va da sé che il tritacarne elettrico impiega una potenza maggiore ed è quindi in grado di smaltire una mole di prodotto che il manuale può lavorare a piccole dosi, di conseguenza ne risentono anche i prezzi. I tritacarne elettrici, essendo macchine evolute e complete di un kit molto accessoriato con ricambi e inserti necessari a rendere ancora più versatile l’apparecchio, vantano una potenza che va da 400 a 1000 watt e anche di più, spingendosi nel peso fino a una ventina di chili se si prendono in considerazione le macchine ad uso professionale.

Fra gli accessori che vengono forniti unitamente ai migliori modelli di tritacarne si possono trovare degli altri utili utensili come la grattugia o gli spremipomodori, in grado di trasformare il tritacarne in uno strumento multifunzione. Le dimensioni vanno valutate a seconda di quanti si è in famiglia, a riguardo il mercato propone tritacarne di piccola, media e grande capienza.  Allargando il campo d’azione, ci sono modelli in grado di produrre insaccati e di svolgere compiti più elaborati di un normale tritacarne, anche questo aspetto andrà attentamente valutato in fase di acquisto.