Meglio la lavasciuga o l’accoppiata lavatrice-asciugatrice? I vantaggi di un apparecchio ‘2 in 1’

Nell’acquisto di una lavasciuga, come d’altronde di qualsiasi altro elettrodomestico, si va a caccia del marchio migliore, del brand più affidabile che non ci appioppi una crosta di cui pentirsi a scontrino ormai emesso. Ma come si fa a indovinare i migliori marchi di lavasciuga? A volte non coincidono con i più popolari e potrebbero anche deludere. E, soprattutto, come si fa a capire qual è la lavasciuga che non si guasta nel tempo, quella che dura più a lungo? Quante domande! Bisogna ammettere che quando si deve acquistare un elettrodomestico, nella fattispecie una lavasciuga, l’attenzione non è mai troppa, fra quesiti vari e soprattutto confronti di routine fra modelli di ogni tipo prima di intercettare quello giusto. Per trovarlo vi ‘dirottiamo’ sul portale web specializzato www.lavasciugamigliore.it dove potrete trovare info e offerte ‘last minute’.

Una lavasciuga è un investimento cospicuo e, come tale, va ponderato in ogni sfumatura, fermo restando che un apparecchio ‘due in uno’ conviene e comunque resta una scelta più economica in confronto all’acquisto di lavatrice e asciugatrice separate. Ma in cosa si differenziano le lavasciuga dalle altre ‘sorellastre’ e qual è il loro funzionamento standard? Semplice, la macchina fa da sola il lavoro che, di solito, viene svolto da due elettrodomestici distinti. Si parte con la fase di lavaggio, equiparabile in tutto e per tutto all’iter di una normale lavatrice. Si carica la biancheria, a seconda della capienza del cestello, si chiude dopo aver inserito il detersivo e l’eventuale ammorbidente, si attiva il ciclo che si avvia con il riempimento d’acqua del tamburo rotante e si attende il termine del lavaggio che può essere impostato, solitamente, come ciclo standard o breve, dati gli idonei comandi, fino al suggello della centrifuga che strizza i panni liberandoli dell’umidità in eccesso.

A questo punto si deve alleggerire il cestello perché in fase di asciugatrice la capienza del cestello si riduce di almeno un terzo. Nessuna macchina può lavare e asciugare lo stesso quantitativo di biancheria, perché c’è un peso diverso fra indumenti asciutti e bagnati. Pertanto, quando la lavasciuga avrà terminato il ciclo di lavaggio si dovrà alleggerire togliendo parte della biancheria. In fase di asciugatura la lavasciuga ha lo stesso funzionamento di una pompa di calore che fa leva sul riscaldamento dell’aria per asciugare la biancheria.